Sant'Angelo Extra Muros
Sant'Angelo Extra Muros si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia. Patrimonio vivente e simbolo della storia di Valle Reale, torna a essere testimone attivo della tradizione vitivinicola che da otto secoli caratterizza questi luoghi incontaminati. Il restauro ha restituito alla luce una struttura storica, facendo rinascere un simbolo che rappresenta un ponte ideale tra passato e presente, raccontando una storia di continuità in cui il vino non è solo un prodotto, ma un'arte, una tradizione e un'identità che appartiene all'intero territorio abruzzese e alla cultura vitivinicola italiana.
I lavori di recupero, iniziati a fine 2025, hanno confermato l'eccezionale stato di conservazione della struttura portante. La struttura, con la sua doppia muratura e gli archi magistrali perfettamente conservati, testimonia secoli di storia e sapienza architettonica.
Tra i vigneti dell'altopiano di Valle Reale a Popoli, Sant'Angelo Extra Muros, straordinaria costruzione del XII secolo, è tornata a nuova vita grazie a un accurato restauro che ne rispetta l'anima storica e la vocazione originaria. Questa non è una storia che inizia oggi, perché Sant'Angelo Extra Muros da oltre otto secoli fa da suggestivo sfondo ai filari di quello che da sempre è un "luogo del vino", dominando con la sua presenza i vigneti che si stendono ai suoi piedi. La struttura, costruita senza fondamenta secondo le tecniche antisismiche empiriche dell’epoca, ha resistito con maestria ai numerosi terremoti che hanno colpito l’Abruzzo, raccontando la straordinaria sapienza dei suoi costruttori.